La ciclabile tra Como e Varese fa un passo avanti. Regione Lombardia ha infatti stanziato un milione di euro per la pista ciclopedonale Grandate-Malnate, il percorso che sta prendendo forma sul tracciato della vecchia ferrovia Como-Varese. Il finanziamento è stato inserito nel bilancio di previsione regionale approvato a inizio gennaio, grazie a un emendamento firmato dal consigliere del Partito democratico Angelo Orsenigo. “L’obiettivo è completare un’opera importante per quelle comunità che potranno usufruirne e appropriarsi di un territorio che attualmente è in disuso”, ha dichiarato il politico comasco, che segue il progetto dal 2021.
Il piano punta infatti a trasformare in percorso ciclabile il sedime dell’ex linea ferroviaria “La Traversata”, gestita dalle Ferrovie nord Milano dal 1885 e chiusa nel 1966, quando si decise di privilegiare il trasporto su gomma. Il tracciato si snoda per circa quindici chilometri da Grandate, alle porte di Como, fino alla stazione di San Salvatore di Malnate, nel Varesotto, attraversando una decina di comuni. Dopo la dismissione i binari furono rimossi, ma il fondo stradale su cui poggiavano è rimasto in buona parte intatto e già dal 2004 associazioni e comitati locali chiedono di trasformarlo in un corridoio verde per pedoni e ciclisti.
Guardando ai costi, l’intervento complessivo ha un valore stimato di oltre cinque milioni di euro. I primi fondi regionali, pari a cinquecentomila euro, erano arrivati nel 2022 grazie al Piano Lombardia e hanno permesso di completare alcuni tratti nel territorio di Villa Guardia, il comune della provincia di Como scelto come capofila. Il nuovo stanziamento da un milione servirà a proseguire i lavori verso il Varesotto, dove mancano ancora diversi chilometri. Intanto le porzioni già aperte sono diventate un punto di ritrovo per ciclisti e famiglie, soprattutto nei fine settimana, segno che il territorio ha voglia di riappropriarsi di questi spazi.





