“Dopo 10 anni in cui sono naufragate tante proposte di legge, finalmente oggi il Governo vara una norma per la dignità e il riconoscimento di tante persone che amano, che curano e non vogliono essere sostituite, ma affiancate in questo complesso compito di cura e di vita”. Così il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli commenta l’approvazione del disegno di legge sui caregiver familiari oggi in Consiglio dei ministri.
Una legge, a tutele – economiche e non – differenziate in base all’impegno di cura, che parte dal caregiver familiare, convivente e prevalente, per riconoscere tutti i caregiver familiari, anche coloro che hanno un impegno inferiore in termini orari o che non sono conviventi, per dare risposte, servizi e sostegni a tutti coloro che sono coinvolti.
“Oggi mettiamo un punto fermo, dal quale non si torna più indietro, dal quale poter proseguire e migliorare da qui e per il futuro proposte e misure – sottolinea Locatelli -. Finalmente disponiamo di risorse certe, stanziate in Legge di Bilancio: 257 milioni di euro, la copertura più elevata tra tutte quelle contenute nelle proposte di legge del passato, l’unica copertura certa che sia mai stata individuata per dare seguito a una risposta concreta di riconoscimento”.
“Questa proposta, frutto di un ragionamento, del confronto e di un tavolo di lavoro di altissima qualità è quella che può rispondere meglio alle esigenze di tutti. Il tema delle tutele differenziate garantisce proprio questo. Ora inizierà l’iter parlamentare – conclude Locatelli – e sono certa che, grazie ai deputati e senatori che avranno voglia di contribuire in maniera costruttiva al testo, potremo ulteriormente migliorarlo. Dobbiamo, però, fare in fretta perché questo è solo l’inizio, abbiamo molto lavoro da fare insieme”.





