Si è chiusa oggi a Lariofiere di Erba l’edizione 2026 di Ristorexpo, la manifestazione di riferimento per il mondo della ristorazione e dell’ospitalità ha accolto in tre giorni 18.000 visitatori.
Nella giornata conclusiva è giunta al termine anche la Ristorexpo Young Cup, competizione dedicata alle scuole che si conferma la più partecipata a livello italiano tra tutti i concorsi della Federazione Italiana Cuochi. Vince il team dell’Istituto Rovereto. Per il concorso individuale il primo posto è di Edoardo Piccolini del Ballerini di Seregno.
L’edizione 2026 si è sviluppata attorno al tema guida “Elogio della normalità”, un filo conduttore che ha attraversato l’intero programma di incontri, talk e momenti di confronto. Si sono alternate figure del calibro di Davide Rampello, Andrea Petrini, Giacomo Mojoli, Federico Quaranta e Tinto.
“Questa 28ª edizione – commenta Marco Galimberti, Presidente della Fondazione Lariofiere – restituisce un quadro molto positivo e conferma il posizionamento di Lariofiere nel panorama nazionale delle fiere di settore. Ristorexpo è un evento che genera valore per il territorio e per le imprese”. Soddisfazione anche da parte di Giovanni Ciceri, ideatore e curatore di Ristorexpo. “Con questa edizione volevamo portare entusiasmo e nuova positività, e i risultati ci dicono che l’obiettivo è stato centrato”.






