Imminenti novità per la piscina di via Del Dos a Como, chiusa ormai da tre anni e mezzo, precisamente dal 1° agosto 2022, per la presenza di diverse criticità, dai segni del tempo alle carenze energetiche. L’impianto sportivo era destinato anche alla riabilitazione e alle persone con disabilità, oltre ad essere utilizzato per attività sociosanitarie e per l’acquaticità neonatale. Per chiederne la riapertura, negli anni si sono susseguite petizioni e manifestazioni: l’ultima, bipartisan, il 15 novembre scorso, quando davanti alla struttura si erano riunite associazioni e forze politiche. L’attenzione, in particolare, è sempre stata rivolta ai soggetti fragili e disabili, che in parte – secondo gli organizzatori del presidio – non sarebbero stati adeguatamente ricollocati.
“Mi aspetto entro 10 giorni di far passare in giunta il progetto completo di ristrutturazione, che è bellissimo”, ha annunciato ieri sera il sindaco Alessandro Rapinese in diretta su Etv. “Gli altri l’hanno fatta marcire per 30 anni – ha sottolineato il primo cittadino – Adesso invece c’è un progetto serio per portare la piscina alla rinascita. Nel progetto sono inclusi tutti i costi che riguardano le migliorie. Mancheranno soltanto gli arredi, che saranno aggiunti da chi vincerà la gara. Dunque – ha ribadito il sindaco – mercoledì 11 marzo porteremo in giunta il progetto”.
Lo scorso dicembre, la giunta di Palazzo Cernezzi, con una delibera ha stanziato 200mila per la struttura di via del Dos. E prevista la riqualificazione degli impianti della piscina riabilitativa a sfioro e la realizzazione di due camminamenti vascolari di acqua calda e fredda. “L’immobile – secondo quanto riportato dalla delibera – presenta gravi criticità energetiche e impiantistiche, con dispersioni termiche, usura delle vasche e deterioramenti degli impianti che hanno imposto la chiusura al pubblico. L’amministrazione intende quindi riqualificare la struttura per ripristinare idonee condizioni di sicurezza così da renderla fruibile”. Si attende dunque l’approvazione del progetto da parte della giunta, per poi aprire la gara e iniziare i lavori.


