(ANSA) – ROMA, 03 MAR – Contrastare la povertà educativa di troppi minori in Europa e in Italia, rafforzando politiche integrate e strategie condivise tra istituzioni, scuole, terzo settore e comunità educanti. E’ stato il tema al centro di un incontro che si è svolto oggi al Parlamento Europeo dal titolo "Povertà educativa e benessere degli adolescenti: una sfida europea", promosso dall’impresa sociale Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, coordinato da Maria Teresa Bellucci viceministro al lavoro e alle politiche sociali e ospitato da Caterina Chinnici, copresidente dell’Intergruppo Diritti dei Minori. Una delegazione composta da 16 adolescenti italiani ha preso parte ai lavori, portando all’attenzione delle istituzioni europee esperienze, bisogni e proposte concrete. Le loro testimonianze hanno evidenziato quanto sia fondamentale costruire spazi di ascolto reale e partecipazione attiva nei processi decisionali che riguardano le giovani generazioni. Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il documentario "Non sono emergenza", realizzato da Arianna Massimi e Riccardo Venturi che racconta le fragilità, le energie e le risorse degli adolescenti superando la narrazione "emergenziale". Nel suo messaggio, il viceministro Maria Teresa Bellucci ha sottolineato:"Le buone pratiche nate in Italia crediamo possano alimentare e contribuire alla riflessione europea. Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile continua a dimostrare la sua efficacia attraverso centinaia di interventi sul territorio nazionale e milioni di euro investiti". Chinnici ha definito l’appuntamento "un’importante occasione di confronto" ed ha sottolineato che i dati Eurostat "ci ricordano l’urgenza di agire: un minore su quattro nell’Ue è a rischio di povertà o esclusione sociale" ritenendo "fondamentale rafforzare l’impegno europeo con iniziative come la Garanzia europea per l’infanzia e promuovendo una strategia comune contro la povertà educativa". Il presidente di Con i bambini Marco Rossi-Doria ha evidenziato che "l’esperienza del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile dimostra che investire nelle comunità educanti produce risultati concreti e misurabili. Gli oltre 800 progetti sostenuti in tutta Italia rappresentano un laboratorio di innovazione sociale che può offrire un contributo significativo al dibattito europeo". (ANSA).
‘La Povertà educativa una sfida Europea’

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