“I lavori sono partiti, il conto alla rovescia è iniziato”. Il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, con un video-selfie registrato all’interno dello Stadio Sinigaglia ha annunciato l’avvio delle prime operazioni per adeguare l’impianto alle norme UEFA con l’obiettivo, dichiarato dallo stesso primo cittadino anche venerdì sera in diretta su Etv, di non fare giocare nemmeno una partita europea fuori casa al Como.
“Da lunedì sapremo più o meno tutto, si entra nel vivo” aveva annunciato Rapinese in merito alla nuova curva del Sinigaglia, che deve diventare in muratura per permettere ai lariani di giocare in Europa. Con i tubolari, come è adesso, non è ammessa.
Da oggi è iniziato lo smontaggio dei 1.500 seggiolini, peraltro messi in vendita dal Como 1907 a scopo benefico. Si inizia dagli abbonati della Curva.
“Questa mattina abbiamo avuto la CPV (commissione provinciale di vigilanza, ndr) e abbiamo avuto l’ok per l’inizio dei lavori di adeguamento alle normative UEFA e quindi da questo momento partono i lavori e la corsa contro il tempo per arrivare alla prima partita del Como in Europa qui al Sinigaglia” ha detto il sindaco. “Intanto – aggiunge – capirete che qualcosa è già iniziato, dopo tanta fatica all’epoca per mettere i seggiolini si è già iniziato a toglierli. I lavori ufficialmente sono iniziati – ribadisce – avevamo detto che il giorno dopo la partita contro il Parma avreste capito quale sarebbe stato l’orientamento. Devo ringraziare il Como e la prefettura e tutti gli enti coinvolti. Ora si smonteranno le tribune, i tubolari e si procederà con le altre opere, contiamo vivamente di arrivare alla prima partita europea del nostro Como con un stadio a posto. Ricordo che quando mi sono insediato i posti erano 4.999 oggi lo stiamo trasformando per renderlo un impianto che rispetta non solo le normative nazionali per la Serie A ma anche quelle del UEFA”.



