Morti in ambulanza, ‘omicidi premeditati e con sostanze letali’

Almeno cinque decessi sospetti di anziani da febbraio a novembre 2025

(ANSA) – BOLOGNA, 03 MAR – Omicidio volontario continuato, aggravato dalla premeditazione e commesso col mezzo di sostanze venefiche o altro mezzo insidioso. Di questo risponde, apprende l’ANSA, l’autista di ambulanze indagato nell’inchiesta di carabinieri e Procura di Forlì e sospeso dalla Croce Rossa. Almeno cinque, da febbraio 2025, gli anziani morti durante o dopo il trasporto in ospedale, tra Forlì e Santa Sofia, mentre era in servizio: su una donna deceduta a novembre scorso è stata eseguita l’autopsia. Su altri casi sarebbero in corso verifiche. L’ipotesi sembra essere quella di omicidi in serie, commessi somministrando qualcosa di letale alle vittime. (ANSA).

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