Tutto rimandato alla sfida di ritorno, che sarà il 22 aprile a San Siro. Nel match d’andata delle semifinale di Coppa Italia, Como e Inter hanno scelto di non farsi male. L’attesissimo match dello stadio Sinigaglia è terminato 0-0. Gara non spettacolare, con poche occasioni, molto equilibrata, che rimarrà nella memoria più per il suo valore e per l’importanza della serata, ma non per le giocate delle due contendenti.
Poche, dunque, le emozioni. Alla fine è stato il Como ad avere più occasioni. Un Como che ha mostrato la sua crescita contro una formazione che in campionato a San Siro si era imposta per 4-0. L’Inter era imbottita di riserve e forse aveva più il pensiero alla sfida del prossimo turno di campionato, il derby con il Milan, che può essere uno snodo decisivo nella lotta per lo scudetto.
In una gara che non ha offerto troppi spunti il Como ha comunque avuto buone opportunità per segnare. Mister Fabregas all’inizio ha optato per uno schieramento senza attaccanti, puntando sugli inserimenti dei suoi centrocampisti e degli esterni, con Nico Paz come uomo più avanzato. L’uomo più pericoloso è stato Vojvoda, che ha sfiorato il gol e ha spesso tenuto in apprensione la retroguardia nerazzurra con le sue incursioni in attacco.
All’inizio della ripresa, l’unica azione pericolosa dell’Inter, con un palo colpito per sbaglio da Darmian, che probabilmente voleva crossare e ha invece indirizzato verso la porta di Butez.
Subito dopo la più grande occasione della partita con il lariano Alex Valle che, solo davanti al portiere nerazzurro, ha calciato male e ha messo la palla sul fondo.
Da lì alla fine, la partita di Coppa Italia si è trascinata fino alla fine, descritta bene dalle parole di Cristian Chivu, tecnico dell’Inter. “Quando capisci che non puoi vincere, pensi a non perdere” ha spiegato l’allenatore dei nerazzurri.
Tutto rimandato alla gara di San Siro, dunque, e squadre che tornano a concentrarsi sul campionato. L’Inter, domenica alle 20.45, è come detto attesa dal derby con il Milan, con i nerazzurri che in questo momento sono primi nella classifica di serie A con dieci punti di vantaggio sui rossoneri.
Il Como, quinto con 48 punti, riparte sabato alle 15 con la trasferta di Cagliari. Un data che l’allenatore lariano peraltro ha contestato. Considerato l’impegno in Coppa Italia, Fabregas avrebbe preferito avere un giorno in più di riposo in vista del match con i sardi. La buona notizia è che, come ha specificato l’allenatore in sala stampa, tutti i giocatori, anche quelli acciaccati sono recuperati (QUI le dichiarazioni del tecnico).
Lo stesso tecnico del Como ha fatto sapere che dopo l’infortunio rimediato in allenamento l’olandese Addai è stato operato e tutto è andato bene, con tempi di recupero che potrebbero anche essere più brevi rispetto a quanto è stato inizialmente prospettato.






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