13 cittadini stranieri, irregolari in Italia, sono stati accompagnati alla frontiera dalla polizia di Como perché considerati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Si tratta di un cittadino marocchino di 29 anni (già noto per spaccio di droga), un honduregno di 36 anni, un 20enne tunisino, due senegalesi di 44 di 36 anni, due egiziani di 25 e 28 anni, un uomo ed una donna peruviani di 35 e 52 anni, due turchi di 25 anni e 30 anni, due albanesi di 56 e 44 anni, quest’ultimo a seguito del suo recente arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni, danneggiamento e porto abusivo di armi, da quanto è emerso sarebbe responsabile di un accoltellamento ai danni del cugino e di maltrattamenti nei confronti della moglie e dei suoi figli.
Analoghi reati anche per il connazionale di 56 anni e per l’egiziano 28enne, con precedenti per percosse, minacce, porto d’armi.




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