Caos parcheggi all’ospedale Sant’Anna, ora arriva una raccolta firme per promuovere l’ampliamento dello spazio a servizio della struttura. È la Uil Fpl del Lario e Brianza a lanciare un nuovo appello e lo fa attraverso una raccolta firme per chiedere al sindaco di Montano Lucino e al direttore generale dell’Asst Lariana di accogliere la proposta fatta negli scorsi mesi. Ma andiamo con ordine.
Parcheggi all’ospedale Sant’Anna, la raccolta firme per chiederne l’ampliamento
Mancano posti auto a servizio dell’ospedale, ma – come possibile soluzione – arriva una proposta che intende risolvere almeno in parte il problema. La soluzione amplierebbe l’area di parcheggio attualmente a uso esclusivo del personale, cioè quella che si trova vicino all’ingresso del pronto soccorso, con un incremento da 60 a 115 posti auto e la possibilità, sopraelevandolo di un piano, di aggiungere altri 100 stalli. E così, dopo la denuncia dei sindacati e la proposta dello scorso ottobre lanciata dalla lista civica “Cittadini per Montano Lucino”, ora arriva una raccolta firme che – si legge in una nota diffusa dalla Uil Fpl – “è aperta a dipendenti e cittadini che quotidianamente vivono questo disagio”.
“Il parcheggio dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia è ormai un miraggio: ogni giorno lavoratori, utenti e familiari affrontano enormi difficoltà per trovare un posto auto”, dicono dal sindacato. L’appello è chiaro: “Servono nuovi posti. Servono risposte concrete. Serve l’impegno delle istituzioni”. È necessaria, aggiungono, una “soluzione urgente e definitiva”. “Un problema reale – dicono i sindacati comaschi – non può più essere ignorato”. Serve “un intervento non più rinviabile”, considerando in particolare “l’importanza strategica della struttura e l’elevato afflusso giornaliero di personale e utenza”, dichiarano i sindacalisti.
“La carenza di posti auto rappresenta da anni una criticità concreta che genera disagi quotidiani al personale sanitario, costretto spesso a lunghi tempi di ricerca del parcheggio, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione del lavoro e sulla qualità del servizio reso”, sottolineano dal sindacato. “Analogo disagio – ribadiscono – che riguarda i cittadini”. “Si registra – concludono – una diffusa insoddisfazione e un crescente livello di stress legato all’attuale insufficienza dei posti auto”. Si tratta, sottolineano infine dal sindacato comasco, di “un elemento imprescindibile per garantire condizioni di lavoro dignitose e un accesso agevole ai servizi sanitari”.




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