La Lega interviene sulla nomina temporanea del comandante della polizia locale di Como a dirigente dei servizi sociali. Elena Negretti, capogruppo in consiglio comunale e Paolo Muttoni, coordinatore della Lega Giovani Cumasch, commentano: “una scelta che lascia francamente perplessi”.
“Polizia locale e politiche sociali rappresentano due ambiti cruciali dell’amministrazione, ma profondamente diversi per missione, funzioni e competenze richieste – dicono – Affidare la guida di quest’ultimi a chi è chiamato quotidianamente a dirigere l’attività della polizia locale significa ignorare la specificità di un settore delicatissimo, che richiede competenze professionali, sensibilità e capacità relazionali molto diverse”.
“Non vorremmo – aggiungono Negretti e Muttoni – che questa scelta, dettata da una gestione improvvisata della macchina comunale, finisca per indebolire l’efficacia dell’azione amministrativa proprio in un ambito che riguarda la vita ed il benessere delle persone. E allo stesso tempo rischia di indebolire anche la capacità della polizia locale di occuparsi pienamente della sicurezza in città, tema su cui i cittadini chiedono risposte sempre più concrete”.
Lega contro la scelta del comandante della polizia locale come dirigente dei servizi sociali




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