Il primo vano scoperto dai “cacciavitisti” della guardia di finanza nel cruscotto era vuoto, ma ha convinto le fiamme gialle a proseguire nell’ispezione di un’auto fermata al valico di Brogeda e apparsa sospetta. Nel retro dei sedili posteriori, in un secondo nascondiglio, la guardia di finanza ha scoperto 15 chilogrammi di cocaina. Arrestato un dominicano residente in Spagna.
L’uomo è stato fermato per un controllo al valico autostradale di Brogeda dal personale dell’Agenzia delle Dogane e del staccamento di Ponte Chiasso dei militari della guardia di finanza. Il dominicano, alla guida di una macchina con targa svizzera non di sua proprietà, è apparso subito nervoso e agitato. Ha dichiarato di essere diretto a Genova, ma è stato poi vago e confuso sui motivi del viaggio. I finanzieri hanno deciso di approfondire i controlli, facendo intervenire anche gli specialisti “cacciavitisti”, preparati per scoprire i vani nascosti ricavati per occultare merci trasportate illecitamente.
Gli accertamenti hanno consentito di scoprire in una prima fase del controllo, un piccolo doppiofondo ricavato nel vano portaoggetti del cruscotto, risultato vuoto. I finanzieri hanno approfondito ulteriormente l’ispezione e hanno trovato un secondo e più capiente doppiofondo nel retro dei sedili posteriori. All’interno erano stati sistemati oltre 15 chilogrammi di cocaina, divisi in 14 panetti sigillati con pellicole gialle e verdi. Il dominicano è stato arrestato in flagranza di reato per traffico internazionale di droga e portato in carcere al Bassone.


