Referendum costituzionale sulla riforma della giustizia: centrodestra e centrosinistra tirano le somme dopo settimane di previsioni, appelli, speranze e aspettative. A livello nazionale vince il “no”, anche se la situazione è diametralmente opposta in provincia di Como, dove il “sì” si impone sul “no”.
Da un lato c’è chi festeggia per il risultato ottenuto, dall’altro chi – di fronte a numeri incontrovertibili – rispetta la decisione degli elettori, ma resta con l’amaro in bocca. È il caso, nel capoluogo lariano, di Daniele Valsecchi, segretario cittadino del Partito Democratico, e Sergio Gaddi, segretario provinciale di Forza Italia, oltre che consigliere regionale.
Referendum sulla giustizia, posizioni a confronto: esulta il Pd, c’è disappunto nel centrodestra
Un risultato commentato “con disappunto” dal comasco Sergio Gaddi, “perché – precisa – la questione è stata politicizzata, senza entrare nel merito, che sarebbe stato – io credo – molto condivisibile. C’è stato uno schieramento contro il Governo. Sono state toccate le corde della paura e di previsione di un futuro cupo che in realtà non ci sarebbe stato“.
Soddisfatto, invece, l’esponente dem comasco Daniele Valsecchi, che parla di “risultato importante”. Poi sottolinea: “Sono convinto sia stato un voto fatto con riflessione e intelligenza. Gli italiani hanno risposto ricordando il valore della Costituzione e l’importanza dell’equilibrio tra poteri. È stato un “no” pensato”.
Spazio, infine, al voto sul Lario, che – come detto – si è rivelato in controtendenza rispetto allo scenario nazionale.


