Dopo la Messa Pontificale di questa mattina in Duomo per la domenica delle Palme, nel pomeriggio alle 15 nella Basilica dell’Annunciata di viale Varese, il cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como, ha presieduto la celebrazione con la solenne esposizione del Santissimo Crocifisso, la lettura della Passione e una meditazione. Una tradizione molto sentita dai cittadini comaschi.
«”Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi darò ristoro”. Ecco l’annuncio che ancora una volta risuona in questo luogo santo. – ha detto il cardinale nella sua riflessione – Il Signore Gesù, dall’alto della sua croce, non cessa di invitarci presso di sé, lui che ha parole di vita eterna. Vorrei che questo invito continuasse a risuonare nel cuore di tanti fedeli, che anche quest’ anno, celebrando i misteri pasquali, verranno numerosi ad abbeverarsi alle sorgenti della vita e della pace. Si avverte qui una “dolce attrazione” , per cui molti comaschi, anche quanti non sono assidui nel frequentare le celebrazioni, in questa settimana santa, amano venire qui perché si sentono attesi. È una consuetudine cosi marcata che molti avvertono come naturale la tradizionale visita di questo santuario, luogo di ascolto, di penitenza, di conversione e di consolazione. La visita al santo Crocifisso, – ha proseguito il cardinale Cantoni – il saperci attesi, accolti, perdonati, anche attraverso il sacramento della Riconciliazione, possa generare una nuova disponibilità a promuovere gesti di responsabilità gli uni nei confronti degli altri, a chinarci sulle miserie di quanti soffrono come noi e più di noi, a rinunciare alla ostilità, promuovendo piuttosto una cultura di pace, di vicinanza e di fraterno soccorso. La tradizionale processione del Venerdì Santo segnerà la visita di Cristo crocifisso e risorto nella nostra Città per invocare pace e riconciliazione a tutti gli abitanti e a quanti saranno accolti in questa nuova stagione».





