Rischio inquinamento per fiume Lambro e lago di Pusiano. L’allarme del Circolo “Ilaria Alpi”

5101 Rischio inquinamento per fiume Lambro e lago di Pusiano. Lallarme del Circolo Ilaria Alpi 1774951944

Rischio di inquinamento continuo e concreto per il fiume Lambro e per il lago di Pusiano. L’allarme arriva da un’analisi del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, sulla base dei dati forniti sia dall’Ambito Territoriale Ottimale (A.T.O.) della provincia di Como, sia dal gestore del servizio idrico, la società Como Acqua. “I dati del censimento delle fognature, seppur indicativi e provvisori, sono abbastanza sconfortanti. – spiega Roberto Fumagalli, presidente del Circolo – Mediamente solo il 40 per cento delle reti fognarie dei 30 comuni del Triangolo Lariano separa le acque chiare dalle acque scure. Il che significa che circa il 60% è ancora di tipo misto. Questo tipo di fognature mette in sofferenza tutto il sistema di raccolta e depurazione delle acque reflue, in particolare incide negativamente sulla gestione del depuratore di Merone e degli sfioratori di piena, col concreto rischio di inquinare le acque superficiali”.

I dati sono molto differenziati da comune a comune. Si va dalle situazioni peggiori, ad esempio Magreglio, che ha il 97% delle fognature di tipo misto, a cui seguono Sormano, Torno e Blevio con oltre il 90 per cento.

Significativo poi il dato dei due tra i comuni più popolosi del Triangolo Lariano: Erba con il 76% delle fognature ancora di tipo misto, e Canzo con il 66%. Dall’altra parte ci sono i comuni virtuosi: si va dal 100% di Pusiano e Pognana Lario, al 97% di Brunate, al 94% di Tavernerio.

Come detto, però, il 60% delle fognature del Triangolo Lariano è ancora di tipo misto. Questo comporta che, in caso di forti acquazzoni, nei collettori fognari arrivino troppe acque piovane, che mettono in sofferenza le tubazioni e gli sfioratori di piena, costretti a scaricare le acque miste – contenenti reflui inquinanti – nelle rogge, nei fiumi o nei laghi. In queste situazioni, – spiegano dal Circolo – “il lago di Pusiano rischia un sensibile peggioramento della qualità delle acque, già normalmente inquinate. Per risolvere questi problemi, bisognerebbe utilizzare gli investimenti pubblici – destinati al risanamento ambientale – proprio per rendere più efficienti le fognature”.

Il tema sarà al centro dell’incontro pubblico che il Circolo ha organizzato per la sera del 10 aprile a Pusiano dal titolo “Come sta il lago di Pusiano? – Qualità delle acque del lago tra inquinamento e crisi climatica”.