Le tensioni internazionali cambiano i piani degli italiani per Pasqua. Nelle province di Como e Lecco gli agriturismi registrano prenotazioni in forte crescita per il weekend pasquale, complice l’incertezza legata al conflitto in Iran e i rincari sui voli internazionali. Secondo un’analisi Coldiretti/Terranostra, oltre 2 milioni di italiani hanno rinunciato alle vacanze oltre confine, e il 44% sceglie di trascorrere le feste nella propria regione. A livello nazionale sono attese oltre 700mila presenze negli agriturismi tra pernottamenti e pasti.
Una tendenza che si riflette anche sul territorio lariano, dove gli agriturismi registrano prenotazioni in forte crescita. “L’incertezza internazionale e l’aumento dei costi stanno riportando molti italiani a scegliere mete più vicine, senza rinunciare alla qualità dell’esperienza” spiega Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco.
Il Lago di Como, da anni protagonista del turismo internazionale, si trova così a gestire un nuovo equilibrio tra visitatori stranieri e domanda interna. Il trend premia le strutture delle aree interne, dall’entroterra fino alle zone montane. “Il turista che arriva oggi cerca esperienze vere, non standardizzate” aggiunge Debora Cartolano, presidente di Terranostra Como Lecco. Domani, per la tradizionale gita di Pasquetta, sono attesi visitatori dalla metropoli lombarda e dalla vicina Svizzera.



