Dopo i ciliegi e il Faro Voltiano, a tenere banco in città ora sono gli impianti sportivi. Al centro del dibattito torna la palestra Ronchetti di via Giulini. Il Comune di Como, lo ricordiamo, ha revocato il bando per l’affidamento della struttura per 36 mesi. A intervenire sul futuro della palestra di via Giulini è ancora il gruppo dem comasco, con Francesco Finizio, referente sport del Pd di Como, e il consigliere comunale Stefano Legnani in prima linea. “Il sindaco scenda dal piedistallo e dialoghi con le società sportive”, dicono i due esponenti del Partito Democratico.
Palestra di via Giulini, nuovo attacco del Pd: “Il sindaco non ascolta società sportive e famiglie”
Dire in consiglio comunale che “il basket a Como è comodamente posizionato a Rebbio – sottolineano i dem – significa ignorare che circa 500 atleti, per lo più minorenni, ogni giorno, insieme alle loro famiglie, devono fare i pendolari dello sport per buona parte della provincia, perché questa amministrazione non è in grado di garantire una gestione equa e di buon senso delle palestre cittadine. Non si può governare a colpi di slogan. La palestra Ronchetti – aggiungono i due politici comaschi – è un bene della comunità, non un terreno di discriminazione e di scontro tra realtà sportive”.
L’auspicio, concludono, è che “il prossimo bando di gestione non sia un altro muro contro il quale le società devono schiantarsi, ma uno strumento basato sull’ascolto delle reali esigenze delle associazioni sportive”.
Il primo cittadino incalza: “Con Rapinese al governo molti impianti perfettamente ristrutturati”
La replica del sindaco Alessandro Rapinese non è tardata ad arrivare. “So che il vecchio sindaco di Como del Pd era un appassionato cestista, ma mentre era sindaco e tutta impiantistica sportiva era al collasso, di impianti ne ha solo chiusi e mai riaperti. Con Rapinese al governo – dice ancora il primo cittadino comasco – oggi molte strutture sportive sono state perfettamente ristrutturate”.
Si tratta, aggiunge Rapinese, “dello stadio Sinigaglia e della piscina di via Sinigaglia, della palestra di via Giulini, della piscina di Casate e del palazzetto del ghiaccio di Casate”. La lista prosegue, dice il sindaco, con “il campo da calcio in via Paoli e il campo Meroni, la palestra di via Cuzzi e di via Giussani, fino al centro Belvedere per il rugby”. A breve inoltre, annuncia il sindaco, arriveranno aggiornamenti in merito al partenariato pubblico-privato per il nuovo quartiere dello sport di Muggiò. Non solo: “Stiamo progettando un campo da basket al parco Negretti e a Sagnino siamo al lavoro per ripristinare l’area sportiva vicina alla parrocchia, senza dimenticare – conclude – il campo Coni”. Il sindaco Rapinese non usa mezzi termini e incalza: “Non accetto lezioni sportive da chi quando era al governo ha miseramente fallito”.


