Mentre il Comune di Como annuncia una ulteriore stretta sui buttadentro del lungolago con il nuovo regolamento sulla gestione dei porti e la concessione degli spazi proseguono i controlli delle forze dell’ordine. La polizia locale nella sola giornata di ieri in piazza Cavour ha elevato 5 multe per le attività di promozione di servizi di taxi boat. Nei loro confronti è stato emesso anche un ordine di allontanamento finalizzato all’emissione del Daspo Urbano. Nella stessa area sono state inoltre rilevate ulteriori dieci violazioni sempre riconducibili ad attività di promozione non autorizzata. Sempre ieri, sul Lungolago Mafalda di Savoia a Como, gli agenti hanno denunciato quattro persone, tutte di nazionalità rumena, per gioco d’azzardo. Sono stati sorpresi mentre con il cosiddetto gioco delle campanelle cercavano di attirare i passanti inducendoli a effettuare puntate di denaro. Sequestrati 180 euro, ritenuti l’incasso dell’attività.
A poca distanza, al Monumento ai Caduti, i controlli hanno portato alla sanzione di sette persone per occupazione impropria dell’area con contestuale consumo di bevande alcoliche. Anche in questi casi è stato disposto l’ordine di allontanamento. Infine, in piazza Matteotti è stata accertata una violazione per ubriachezza molesta con conseguente emissione dello stesso provvedimento.
Sempre in piazza Matteotti nel pomeriggio di sabato gli agenti hanno fermato un’auto con a bordo quattro cittadini stranieri di cui uno, 27enne egiziano, privo di documenti validi per l’identificazione e con titolo di soggiorno scaduto. Nel corso di un altro intervento denunciato anche un 36enne per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio, danneggiamento e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici, oltre alle violazioni del Codice della Strada.
Infine – grazie al sistema di lettura targhe è stato individuato il camion che giovedì scorso lungo la Napoleona aveva perso un pezzo di lamiera dal cassone e aveva colpito un motociclista senza fermarsi a prestare soccorso.
Dall’inizio dell’anno i veicoli rintracciati dopo essere rimasti coinvolti in incidenti grazie al lettore targhe sono 8.


