(ANSA) – ROMA, 22 APR – "È stata rinviata questa mattina l’approvazione del ddl Valditara, proprio durante il presidio ‘Consenso negato’ che ha coinvolto diverse realtà della società civile, della scuola, della politica e del sindacato. Il rinvio della seduta per il voto è un primo risultato, ma l’obiettivo è impedire la calendarizzione e l’approvazione di questa legge vergogna"". Lo affermano le associazioni che hanno promosso il presidio Italy Needs Sex Education, Meglio a Colori, Educare alle Differenze. All’iniziativa – riferiscono i promotori – hanno aderito Pd, AvS, Radicali, Europa Verde, Cgil, Rete studenti medi, Unione degli Studenti, Casa Internazionale delle Donne, Lucha y Siesta, ActionAid, UDS, Fondazione Una Nessuna Centomila, Coordinamento Genitori Democratici Agedo, Circolo Mario Mieli, Famiglie Arcobaleno, Rete Genitori Rainbow, Ygrò, Gaynet, Libellula, Di’Gay Project, TGenus, Cest, Agapanto, Genderlens, Plus Roma, SCOSSE APS, Arcigay Roma, Cooperativa Be Free, Crea del Mezzogiorno, Spazio Libero APS, Sud Est Donne, Assist, One Billion Rising, D.i.Re Donne in rete contro la violenza. "Il ddl ostacola ulteriormente – spiegano – l’educazione sessuo-affettiva e alle differenze nelle scuole italiane sottoponendo qualunque iniziativa al ‘consenso’ dei genitori. In un Paese che già non garantisce l’educazione sessuo-affettiva a livello nazionale, questa legge rappresenta un passo indietro: aumenta le disuguaglianze, ostacola la prevenzione di violenza di genere e bullismo, limita la libertà di insegnamento". (ANSA).
Associazioni, primo risultato rinvio del ddl Valditara durante presidio al Senato




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