Diverse zone della provincia di Como sono alle prese con l’emergenza idrica. Temperature elevate, assenza prolungata di piogge e consumi superiori alla norma stanno mettendo sotto pressione gli acquedotti. A lanciare l’allarme è Como Acqua, che parla di una situazione eccezionale e chiede la collaborazione di tutti per contenere i consumi e salvaguardare l’oro blu. Il gestore è impegnato in interventi straordinari per aumentare la disponibilità d’acqua e garantire il servizio.
La situazione più delicata riguarda in questi giorni l’Alta Valle Intelvi. Qui la ridotta disponibilità d’acqua si somma ai consumi elevati e ad alcune criticità sulla rete e sugli impianti. Sono in corso ricerche per individuare eventuali perdite nascoste e verifiche tecniche, anche con il supporto di aziende specializzate. In un sistema ormai vicino al limite, anche variazioni improvvise dei consumi possono provocare un rapido abbassamento dei livelli dei serbatoi. E questo rende difficile prevedere con precisione sia la durata delle sospensioni sia i tempi di ripristino del servizio, fanno sapere da Como Acqua. Per migliorare le comunicazioni, l’azienda ha attivato anche il servizio SMS “Avvisami”, che informa gli utenti sulle sospensioni e sugli interventi in corso. Ma, spiega il gestore, in una situazione in continua evoluzione non è sempre possibile garantire previsioni definitive.
L’appello, dunque, è rivolto a tutti: amministrazioni e cittadini. Ridurre i consumi non essenziali e utilizzare la preziosa risorsa con maggiore consapevolezza oggi più che mai diventa indispensabile. Perché, conclude Como Acqua, in un clima profondamente cambiato, l’acqua non può più essere considerata un bene inesauribile.


