Fedriga porta a Washington memoria del terremoto in Friuli del ’76

Nel 50/ario lo spettacolo di Cristicchi all'ambasciata italiana

(ANSA) – WASHINGTON, 22 APR – "Il terremoto ha rappresentato non solo una tragedia ma anche modello di rilievo europeo e internazionale su come sia possibile superare l’emergenza e restituire prospettive e futuro a un popolo. In questo contesto, gli Stati Uniti sono stati il Paese che più di ogni altro ha sostenuto la ricostruzione dall’estero, dimostrando vicinanza straordinaria a questa terra nei momenti più difficili, contribuendo a segnare una nuova rotta per la nostra regione e per l’intero Paese". Lo ha detto il governatore Massimiliano Fedriga, a margine della spettacolo di Simone Cristicchi all’ambasciata a Washington. Lo spettacolo, organizzato dall’Ente regionale teatrale con l’Accademia musicale Naonis – "Orcolat ’76", ricorda il 50/o del terremoto che colpì il Friuli. Fedriga ha ricordato la generosità degli Stati Uniti "determinante per la rinascita del territorio: la ricostruzione delle fabbriche e delle case è il tributo vivente alla forza e alla determinazione di chi ha saputo rialzarsi. A cinquant’anni dal sisma, siamo consapevoli – ha affermato – che quella speranza non è mai venuta meno". Il governatore ha anche ricordato le parole pronunciate all’epoca da un bambino dopo il sisma, "che le rondini possano tornare": la volontà di guardare avanti delle giovani generazioni di allora. "Commemorare oggi questi luoghi – ha concluso – significa, dunque, onorarne la memoria e celebrarne la rinascita". (ANSA).

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