Prosegue l’attività di spegnimento e raffreddamento con bonifica della zona di via Oltrecolle e del Monte Goi, alle porte della città. Nella serata un focolaio ha ripreso vigore e la situazione è seguita con attenzione dagli operatori.
Al momento sono sul posto 55 pompieri con 15 mezzi che monitorano anche con termocamere e strumentazione la zona interessata dagli incendi.
Come è stato spesso sottolineato, il picco dell’emergenza è stato superato, con lo spegnimento delle fiamme nella notte tra giovedì e venerdì, ma la crisi non è superata. Cinquanta persone rimangono sfollate.
Il bilancio della Protezione Civile
La Protezione Civile di Como ha intanto diffuso un primo bilancio del rogo. L’area colpita può essere stimata in circa 25 ettari di bosco. L’intervento aereo ha visto operativi due Canadair (da Malpensa e Olbia) con 87 lanci totali (6.000 litri a lancio) per un totale di 522.000 litri d’acqua.
Per quanto riguarda gli elicotteri (quattro nella giornata di giovedì e due venerdì) sono stati effettuati circa 290 lanci totali (900 litri a lancio) per ulteriori 261.000 litri d’acqua.
Totale acqua sganciata dall’alto: oltre 780.000 litri.




