Consulente dei Poggi, ‘ricostruzione pm incompatibile con scena del crimine’

Redaelli

(ANSA) – MILANO, 30 APR – "La dinamica degli eventi indicata nel capo d’imputazione presenta elementi che a mio giudizio non trovano riscontri oggettivi sulla scena del crimine così come documentata durante i sopralluoghi dei carabinieri della territoriale e dei Ris di Parma". Così Dario Redaelli, consulente dei Poggi, commenta le ricostruzione della Procura di Pavia nell’invito a comparire notificato ad Andrea Sempio, ritenuto l’unico responsabile dell’omicidio di Chiara, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. "Si parla di corpo spinto sulle scale della cantina ma sui primi due gradini ci sono presenti solamente gocciolature, nessuna traccia da trascinamento – ha spiegato Redaelli, esperto in analisi sulle scene del crimine – Si parla di 4-5 colpi vibrati con violenza tale da cagionare l’ampia frattura cranica in posizione parieto-occipitale sinistra ma lungo le scale non si riscontrano tracce di sangue dovute al brandeggio del corpo contundente utilizzato oltre alla presenza di schizzi limitati". "Pertanto diversi dubbi sulla ricostruzione – chiude l’esperto – ma massima cautela ed assoluta necessità di vedere il materiale investigativo-tecnico raccolto dalla Procura". (ANSA).

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