Furti nelle chiese dei cantoni Ticino e Grigioni: arrestati un 45enne e un 41enne, entrambi cittadini rumeni. I due – spiega la Polizia ticinese – sono sospettati di aver sottratto denaro contante e oggetti liturgici da almeno sei chiese in Ticino e nei Grigioni e di aver commesso un furto a danno di un negozio self-service di alimentari.
Il fermo è avvenuto in territorio di Claro dopo una segnalazione giunta alla Centrale comune d’allarme. Le perrquisizioni, sia personali sia del veicolo, su cui viaggiavano i due rumeni hanno portato al rinvenimento di denaro contante, argenteria e diversi attrezzi da scasso. Al termine dei verbali di interrogatorio è stato disposto il loro arresto; la misura restrittiva della libertà è stata nel frattempo confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi.
Le ipotesi di reato sono di ripetuto furto, ripetuta violazione di domicilio ed entrata illegale. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari.
Gli accertamenti dovranno ora stabilire una eventuale responsabilità del 45enne e del 41enne in altri furti simili: in Ticino e nel Canton Grigioni in particolare, ma anche sul resto del territorio nazionale. La Polizia cantonale invita enti ecclesiastici, parrocchie e cittadini che ritengono di aver subito un furto analogo o hanno riscontrato dei danneggiamenti alle cassette delle offerte (nel periodo compreso tra il 20 ed il 26 aprile 2026) a rivolgersi per iscritto al Ministero pubblico, via Pretorio 16, 6900 Lugano o a compilare il formulario disponibile all’indirizzo: https://www4.ti.ch/index.php?id=115265.



