Intercettato un drone che trasportava cellulari in carcere, arrestato il pilota

Processato un 28enne del Salernitano. Uspp: "servono maggiori contromisure"

(ANSA) – NAPOLI, 10 MAG – Ancora un drone, questa volta carico di diversi cellulari, è stato intercettato dalla polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale che è riuscita anche ad arrestare chi lo pilotava, un 28enne del Salernitano, già processato per direttissima. "I poliziotti del carcere di Poggioreale si stanno dimostrando eccellenza encomiabile", commentano il presidente dell’Uspp, Giuseppe Moretti, e il segretario regionale Ciro Auricchio. "Negli istituti di pena – sottolineano i sindacalisti – si combatte una guerra tecnologica quotidiana e quella contro i droni sta diventando una delle sfide tecnologiche e per la sicurezza più complesse: l’amministrazione penitenziaria sta cercando di porre rimedio al fenomeno, con progetti pilota in più di 50 istituti, con i sistemi anti droni e uno studio specifico per la schermatura delle sezioni detentive. Ma, non c’è dubbio, che la frequenza quasi quotidiana è la tipologia di materiale sequestrato di droga e cellulari appaiono compatibili con dinamiche strutturate e conducibili alla criminalità organizzata". L’Uspp chiede "uno stanziamento di fondi dedicato alla sicurezza tecnologica e un intervento normativo che riconosca lo spazio aereo come area di sicurezza specie negli istituti di pena più grandi a Poggioreale. "Bisogna, infine, lodare – concludono Moretti e Auricchio – il personale di polizia penitenziaria che lavora con grande spirito di sacrificio, con un deficit di organico pari a 150 unità, e ciononostante riesce comunque a garantire l’ordine e la sicurezza interna nelle carceri". (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.