(ANSA) – MILANO, 11 MAG – Per Alberto Stasi Chiara non ha mai fatto riferimento ad approcci legate alle strane chiamate telefoniche ricevute e nemmeno di sospetti su Andrea Sempio. Lo ha detto sentito dagli inquirenti il 20 maggio 2025, come riportato oggi da Corriere, Repubblica, Stampa, Giornale, Giorno e Provincia Pavese. "Chiara ha mai fatto riferimento ad approcci legati a quelle strane chiamate ricevute qualche giorno prima del delitto?. "No, non l’ha fatto". A rispondere è Alberto Stasi. L’allora fidanzato, condannato a 16 anni, viene sentito dagli inquirenti il 20 maggio 2025. A lei l’avrebbe detto? "Non l’ha fatto. Ragionando in termini ipotetici, credo sarebbe dipeso da altri fattori: se in quel momento l’avesse ritenuto importante, se non era distratta da altre cose". Stasi ricorda invece l’accenno sulle avances di un collega. Il procuratore Fabio Napoleone gli chiede se Chiara avesse mai citato l’indagato Andrea Sempio. "No". E se lui ha avuto sentore che qualcuno potesse aver visto i video intimi. "Che io sappia no, anche a distanza di tempo". Chiara sospettava che il fratello se ne fosse accorto? "Tendo ad escluderlo’". Per la nuova ‘Bpa’,l’analisi delle macchie di sangue, scrive inoltre il Corriere, "ci sono ‘nuove’ tracce sulle scale della cantina (…) Tra queste segni a forma di ‘C’ rovesciata, con angoli squadrati, lasciati in più punti. Per gli inquirenti, il possibile risultato dell’appoggio a terra dell’arma imbrattata di materiale ematico. C’è anche una traccia che fa effetto. È ai margini della pozza all’ingresso. Nessuno finora l’aveva ‘letta’. Sembra lo stampo di una mano. Un palmo sinistro. Lasciato col sangue. Non c’è impronta (da confrontare). Ma, per gli investigatori, è dell’assassino. Solo lui poteva lasciarla". (ANSA).
Garlasco, per Stasi Chiara non parlò mai di ‘avances’ né di Sempio




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