Sequestri di persona, torture e bombe, misure per 6 persone

La banda aveva seminato il terrore sul litorale romano

(ANSA) – ROMA, 12 MAG – Sequestri di persona a scopo di estorsione, torture sui rapiti e bombe carta sulle loro auto o nei pressi delle abitazioni dei parenti. I carabinieri con un’indagine coordinata dalla Dda di Roma hanno smantellato un gruppo criminale che per mesi ha seminato il terrore sul litorale romano e nelle zone limitrofe. Sei le misure cautelari in corso di esecuzione da parte dei militari del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia in esecuzione di un’ordinanza del gip di Roma: tre in carcere per altrettanti uomini, arresti domiciliari con braccialetto elettronico per una donna e l’obbligo quotidiano di presentazione alla P.G. per altre due presunte complici . Sequestro a scopo di estorsione ed estorsione aggravata dall’uso delle armi e dall’azione in più persone riunite e tentata estorsione i reati contestati a vario titolo agli indagati. Secondo l’indagine la spirale di estrema violenza era stata innescata dalla sparizione di un borsone – originariamente affidato in custodia ad alcune delle vittime – che, secondo le rivendicazioni degli indagati, avrebbe contenuto denaro contante ed orologi di lusso per un valore stimato di oltre un milione di euro, verosimilmente di illecita provenienza. (ANSA).

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