Evasori totali, ancora 109 casi a Como. I dati della guardia di finanza, 39 casi internazionali

Imprenditori completamente sconosciuti al fisco e lavoratori in nero, ma anche sistemi strutturati di evasione internazionale. Il contrasto a ogni tentativo di evitare il pagamento delle tasse resta uno dei principali obiettivi della guardia di finanza, come emerge dal bilancio delle attività del comando provinciale di Como presentato oggi, in occasione della celebrazione del 252esimo anniversario di fondazione del corpo.
Nel 2025 e nei primi cinque mesi dell’anno, le fiamme gialle hanno eseguito 12mila interventi e 246 indagini. La guardia di finanza, come spiegato dal colonnello Agostino Brigante, comandante provinciale di Como, ha scoperto 109 evasori totali e sequestrato beni per 45 milioni di euro.
Alla lotta all’evasione si affianca la tutela della spesa pubblica, con il contrasto ai tentativi di incassare illecitamente benefit e contributi destinati ad aiuti e incentivi. Controllati progetti legati al Pnrr per 29 milioni di euro ed effettuati 113 accertamenti in tema di reddito di cittadinanza e inclusione. Accertate frodi per un milione di euro. Sono 99 le persone denunciate con l’accertamento di danni erariali per 6 milioni di euro.
Un ultimo appello del comandante è legato ai rischi collegati alla criminalità organizzata, che sul territorio ha spesso una natura economica.