Cuba: Raul Castro, ‘nessuno mi prenderà vivo, mi troveranno mentre combatto’

La figlia Mariela riferisce le parole del padre alla manifestazione dell'Avana

(ANSA) – L’AVANA, 22 MAG – "Mio padre non si farà rapire da nessuno. Mi ha sempre detto: ‘Nessuno mi prenderà vivo. Mi troveranno mentre combatto’. Qui siamo pronti a combattere l’imperialismo. Cuba è un paese piccolo e povero, ma con grande esperienza nella lotta contro l’imperialismo guidato dagli Stati Uniti". Lo ha detto Mariela Castro, la figlia dell’ex presidente Raul, alla fine della manifestazione dell’Avana indetta dal governo contro la decisione degli Usa di incriminare il fratello di Fidel. Adunata alla quale lo stesso Raul, 94enne, non ha partecipato. Mariela ha parlato anche della sua situazione personale: "la mia famiglia, come tutte le famiglie cubane, è in attesa di ordini su dove dobbiamo andare, in qualsiasi circostanza", nonostante suo marito sia italiano e sia lei che i suoi figli abbiano la cittadinanza europea. "Sappiamo che finché ci sarà una rivoluzione antimperialista, ci sarà un nemico gigantesco e spietato ", ha aggiunto. Oltre a Mariela, all’evento all’Avana hanno partecipato suo fratello, il generale di brigata Alejandro Castro Espín, che raramente si vede in pubblico, e il nipote di Raúl e capo della sua guardia personale, Raúl Guillermo Rodríguez Castro, chiamato Raulito, che ha partecipato ai negoziati tra la leadership del governo e Washington. (ANSA).

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