Leader Gb, Italia, Francia e Germania a Israele, ‘stop a insediamenti’

'Garantire la responsabilità per la violenza dei coloni e indagare su accuse a Idf'

(ANSA) – ROMA, 22 MAG – In una dichiarazione congiunta sulla Cisgiordania, i leader di Regno Unito, Italia, Francia e Germania chiedono "al governo israeliano di porre fine all’espansione degli insediamenti e dei poteri amministrativi, di garantire la responsabilità per la violenza dei coloni e di indagare sulle accuse contro le forze israeliane, di rispettare la custodia hashemita sui Luoghi Santi di Gerusalemme e gli accordi storici sullo status quo, e di revocare le restrizioni finanziarie all’Autorità Palestinese e all’economia palestinese". "Negli ultimi mesi – prosegue la dichiarazione congiunta – la situazione in Cisgiordania è peggiorata significativamente. La violenza dei coloni ha raggiunto livelli senza precedenti. Le politiche e le pratiche del governo israeliano, incluso un ulteriore consolidamento del controllo israeliano, stanno minando la stabilità e le prospettive di una soluzione a due Stati" "Riaffermiamo il nostro incrollabile impegno – conclude la nota – per una pace globale, giusta e duratura, basata su una soluzione negoziata a due Stati, in conformità con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in cui due Stati democratici, Israele e Palestina, vivano fianco a fianco in pace e sicurezza entro confini sicuri e riconosciuti". (ANSA).

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