In Perù secondo giorno di sciopero agricolo, bloccate regioni e strade

I produttori contro le importazioni e il caro fertilizzanti

(ANSA) – PIURA, 26 MAG – Migliaia di agricoltori peruviani stanno paralizzando da due giorni nove regioni del Paese con blocchi stradali e proteste contro il crollo dei prezzi agricoli, l’aumento dei fertilizzanti e le importazioni di riso a basso costo. Lo sciopero a oltranza, convocato dalla Confederazione nazionale dell’agro peruviano (Conveagro), interessa Piura, Lambayeque, Arequipa, Puno, San Martín, Ucayali, Huánuco, Tumbes e La Libertad. Secondo le autorità del trasporto terrestre, almeno 13 punti viari risultano interrotti, compresi tratti della Panamericana Norte e della Federico Basadre. I manifestanti chiedono lo stato d’emergenza per il settore agricolo e misure contro l’importazione di riso straniero, accusata di far crollare i prezzi alla produzione. A Piura si sono registrati momenti di tensione quando gruppi di agricoltori hanno lanciato pietre contro camion che tentavano di superare i blocchi. Le scuole rurali hanno sospeso le lezioni in presenza e cresce il timore di carenze alimentari nei mercati locali. Il governo ha promesso dialogo e maggiori controlli sul commercio illegale di riso, ma senza annunciare misure immediate. (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.