(ANSA) – OLBIA, 29 MAG – Un peschereccio a lavoro con le reti a strascico questa mattina nelle acque nei pressi dell’isola di Tavolara ha recuperato parti di un corpo umano. I resti pescati sono stati trasportati nel porto di Golfo Aranci dove sono giunti gli uomini della Capitaneria di Porto e il magistrato del Tribunale di Tempio Pausania, Sara Martino, avvisata dell’accaduto. Stando alle prime indiscrezioni che trapelano sul ritrovamento, la Capitaneria avrebbe elementi per affermare che si tratti di uno dei due fratelli di Olbia, Lorenzo e Giuseppe Deiana di 24 e 20 anni, dispersi nelle acque del Golfo di Olbia dalla mattina di Pasqua dello scorso anno, il 19 aprile del 2025, dopo essere usciti per una battuta di pesca sportiva a bordo della loro piccola imbarcazione di quattro metri in vetroresina, un Molinari fuoribordo. La famiglia dei due giovani è già stata avvisata del ritrovamento. Le ricerche dei fratelli Deiana si erano concentrate nelle settimane successive alla scomparsa, in particolare nella zona di Capo Figari, dove vennero trovati in mare un giubbotto salvagente, degli stivali e uno zainetto con una canna da pesca, che la madre dei ragazzi ha riconosciuto come appartenenti ai due giovani. (ANSA).
Fratelli dispersi in mare a Olbia, motobarca ‘pesca’ resti di un corpo




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