“La Lombardia ha bisogno di una nuova stagione politica, guidata da amministratori che conoscano i territori, capaci di unire concretezza e idealità. Dopo oltre trent’anni di governo del centrodestra è arrivato il momento di costruire un’alternativa, unita e competitiva”. È questo il messaggio lanciato dal vicepresidente del Consiglio regionale lombardo Emilio Del Bono, ospite alla Festa de L’Unità di Cantù.
“Il centrodestra attraverserà una fase complessa, tutt’altro che rassicurante – spiega Del Bono -. L’ingresso del fattore Vannacci rappresenta un elemento destinato a produrre un terremoto politico. Una maggioranza che decide di inglobare quella proposta rischia di implodere. La Lega, già indebolita dall’ascesa di Fratelli d’Italia, rischia di essere schiacciata tra Vannacci e il resto della coalizione. È difficile immaginare che possa uscirne indenne”.
Per Del Bono, proprio questo scenario rende ancora più urgente il lavoro avviato dalle opposizioni.
“Noi, come non succedeva da ormai 15 anni, ci presenteremo uniti alle prossime elezioni regionali – assicura il consigliere -. Per la prima volta il tavolo delle opposizioni mette insieme tutte le forze, da Azione al Movimento 5 Stelle. Un’alleanza che oggi vale tra il 43 e il 45% e che sarà accompagnata da una grande lista civica regionale”.



