Zelensky, colpito un deposito di petrolio russo a 500 km dal confine

Nel territorio di Krasnodar

(ANSA) – ROMA, 30 MAG – "Le nostre nuove sanzioni a lungo raggio – e questo a 500 chilometri dal nostro confine di Stato. Stiamo giustamente riportando la guerra da dove è venuta. La Russia avrebbe potuto porre fine alla sua aggressione molto tempo fa, ma ha scelto invece di prolungarla e continuarla. Così abbiamo raggiunto un altro impianto dell’industria petrolifera russa: Armavir, nel territorio di Krasnodar". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che stamattina Mosca aveva denunciato un attacco con droni ucraini su un deposito di greggio nella città meridionale russa, provocando un incendio ma senza causare vittime. "Ringrazio i nostri agenti dei Servizi di Sicurezza per questo risultato. Ciò che conta è che, passo dopo passo, stiamo attuando il nostro piano di sanzioni a lungo raggio in risposta a tutto ciò che la Russia sta facendo contro il nostro Paese e il nostro popolo. Tutte le nostre sanzioni – sia quelle legali che quelle a lungo raggio, del tutto concrete – stanno contribuendo ad avvicinare la pace". (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.