Opere allo stadio, curva simile a quella di Bergamo. I lavori visibili da Monumento ai Caduti

Stadio Sinigaglia tra presente e futuro. Una nuova curva dei sostenitori locali che dovrebbe ricordare quella dello stadio di Bergamo, con la parte più bassa praticamente a bordo campo, con i tifosi delle prime file a ridosso del terreno di gioco. Un settore che sarà importante da vedere perché poi rispecchierà quello che sarà il disegno del nuovo stadio. Mirwan Suwarso, presidente del Como, ha chiesto, al di là dei discorsi che riguardano misure e tempistiche, una struttura all’avanguardia, come del resto un secolo fa era all’avanguardia il quartiere Razionalista di Como, dove lo stadio è stato inserito,  con l’inaugurazione del 1927, praticamente un secolo fa.

Al Sinigaglia i lavori proseguono celermente per costruire la nuova curva dei tifosi locali, in tempo utile per l’inizio dell’attività agonistica tra campionato e Champions League. Come è  noto, un adeguamento chiesto dalla Uefa proprio in vista degli impegni europei, con la necessità di avere una struttura in muratura al posto di quella precedente, che dal 2002 fino a pochi giorni fa è stata in tubolari.

Lavori che incuriosiscono anche le persone che hanno iniziato a salire sul Monumento ai Caduti, che è stato riaperto al pubblico. Dalla cima si vede benissimo lo stato dell’opera e i tecnici che stanno posando le fondamenta.

Non soltanto. Oltre ai lavori in curva Ovest, vanno avanti anche quelli di allargamento del campo. Il terreno di gioco verrà guadagnato sotto la tribuna centrale, con lo spostamento di panchina, tunnel d’ingresso e il riposizionamento delle serpentine che si trovano sotto il campo.

Un Sinigaglia sempre più Europeo, che sarà testato in occasione della Como Cup di fine luglio, manifestazione  che vedrà i lariani come campioni in carica, dopo la vittoria dello scorso anno nella finalissima contro l’Ajax. La curva, ovviamente, non sarà ancora pronta per la circostanza, ma il terreno, invece, dovrà per forza di cose essere predisposto.

Torneo di calcio di grande prestigio che vedrà, oltre a quella dei biancoblù di Cesc Fabregas,  la partecipazione degli inglesi del Crystal Palace, recenti vincitori dell’Europa League. E poi i transalpini del Lens, che al pari del Como hanno vinto la Champions e hanno vinto la Coppa di Francia. Ci saranno anche gli spagnoli del Villarreal, i portoghesi del Famalicão, e gli arabi dell’AlUla, società che ha aperto un discorso di collaborazione e gemellaggio con il club lariano.