Beatificazione don Malgesini, aperta l’inchiesta diocesana. Cantoni: “Figura preziosa e non dimenticata”

Nuova tappa dell’iter per la beatificazione di don Roberto Malgesini. Si è svolta a Como, nella chiesa di San Bartolomeo, la sessione di apertura dell’inchiesta diocesana per il processo di beatificazione di don Roberto Malgesini, ucciso in piazza San Rocco il 15 settembre di sei anni fa. È stato un momento pubblico, aperto a tutti i cittadini, seguito dalla messa presieduta dal vescovo di Como, il cardinale Oscar Cantoni, alla presenza del postulatore della causa e degli officiali dell’inchiesta e trasmessa in diretta su Etv. La sessione si è aperta con la celebrazione dei Vespri. Dopo la lettura, il postulatore della causa, monsignor Ennio Apeciti, ha rivolto al vescovo la petizione di avvio della causa di beatificazione. Hanno prestato giuramento gli officiali dell’inchiesta e i membri della Commissione storica. È ripresa poi la preghiera del Vespro, con l’intervento del cardinale Cantoni, il Canto del Magnificat, la recita del Padre Nostro e la benedizione finale. Infine, come detto, la Santa Messa.

Quello di sabato 6 giugno è stato solo l’inizio di un percorso che porterà alla beatificazione di don Roberto. I tempi sono ancora da stabilire, ma l’auspicio è che quanto prima l’iter possa essere ultimato. “Per la fine del processo di beatificazione spero ci voglia un anno al massimo, magari anche 6 mesi”, spiega il postulatore. Non sono mancati, infine, i ricordi personali anche da parte del vescovo di Como e del delegato episcopale, don Enzo Ravelli.