Il sistema Falco non ancora operativo. Bloccati i controlli con telecamera dei parcheggi blu

Ci sarà ancora da attendere per vedere operativo operativo il sistema Falco per la rilevazione delle infrazioni sui parcheggi con le strisce blu in città. La presentazione delle nuova tecnologia è stata lo scorso 11 aprile. Subito era stato detto che l’apparecchio sarebbe entrato in funzione dopo la predisposizione della  documentazione sulla privacy.  Ma sembrava una questione di pochi giorni, o addirittura ore. Poi a maggio, esattamente un mese dopo, è stato spiegato che c’era ancora da sistemare qualche tassello. Cosa che si è protratta, visto che giugno è iniziato e per ora Falco non ha ancora dato multe. Per la gioia degli indisciplinati.

Falco – lo ricordiamo – è un sistema in grado di scansionare 1.500 targhe ogni ora. Attraverso le telecamere poste sulle vetture elettriche di Csu, viene verificato in diretta il pagamento della sosta.  Il funzionamento è semplice. La telecamera, posta sulla vettura Birba,  rileva le infrazioni in tempo reale; i dati vengono poi passati agli ausiliari della sosta che verificano di persona le situazioni. sui loro tablet si accende una luce rossa per le irregolarità conclamate, arancione per i tagliandi in scadenza, verde se è tutto a posto.

La sanzione rimarrà comunque manuale, compilata dall’ausiliario, e non automatica. Ci sarà sempre un controllo, perché potrebbero esserci ad esempio vetture esentate dal pagamento, come autoambulanze o mezzi di persone con disabilità.

Falco è dunque una forma di monitoraggio che consentirà di procedere in modo mirato in tempo reale in maniera efficace, ottimizzando il lavoro degli operatori. Questo nelle previsioni in attesa che la telecamera diventi operativa.