(ANSA) – NAPOLI, 09 GIU – Prima condanna del tribunale di Torre Annunziata nell’ambito del procedimento giudiziario che ha fatto luce sul cosiddetto "sistema Sorrento", un’indagine della Guardia di Finanza e della Procura di Torre Annunziata (coordinata dal procuratore Nunzio Fragliasso) sulle presunte irregolarità nell’assegnazione degli appalti al Comune di Sorrento. Il giudice per l’udienza preliminare, al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato, ha condannato a 4 anni e 2 mesi di reclusione – per induzione indebita – il giornalista Francesco Di Maio, collaboratore e componente dello staff personale dell’ex sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, già arrestato con il primo cittadino in flagranza di di reato, il 21 maggio 2025, dopo avere ricevuto una mazzetta da 6mila euro in contanti da un imprenditore della penisola sorrentina. A consegnare il denaro durante una cena in ristorante fu l’imprenditore Michele De Angelis, titolare della società Prisma Coop sociale s.p.a Onlus: i soldi sarebbero stati versati per l’affidamento alla società dei servizi di refezione scolastica per il periodo 2023-2026, per un valore complessivo a base d’asta di oltre 4,5 milioni di euro. Dalle indagini emerse che l’imprenditore, fino al 20 maggio 2025, aveva già dato direttamente al sindaco di Sorrento, oppure attraverso Di Maio, ben 66mila euro. Non solo. L’inchiesta consentì anche di scoprire che De Angelis aveva versato sempre a Coppola e a Di Maio, in più tranche, 50mila euro per l’aggiudicazione di un altro appalto del Comune di Sorrento, quello riguardante il servizio di ottimizzazione e miglioramento dell’asilo nido comunale per il triennio scolastico 2022-2025. "La condanna di Di Maio, – scrive il procuratore Nunzio Fragliasso in una nota – che ha ammesso gli addebiti e ha beneficiato della riduzione di un terzo della pena per la scelta del rito abbreviato e al quale sono state concesse le attenuanti generiche, è intervenuta per entrambi i reati di induzione indebita su indicati. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna dell’imputato alla pena di anni 4 di reclusione. Si tratta della prima sentenza emessa nell’ambito delle indagini relative al cosiddetto ‘sistema Sorrento’". (ANSA).
Appalti e corruzione a Sorrento, condannato il collaboratore dell’ex sindaco




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