Lenno, 12 persone salvate dalla guardia costiera durante il temporale di ieri

Dodici persone su cinque imbarcazioni soccorse ieri a Lenno dalla guardia costiera durante il violento temporale che si è abbattuto nel tardo pomeriggio. Complessivamente, la sala operativa del reparto laghi ha gestito tra le 17 e le 20 cinquanta chiamate e richieste di aiuto provenienti, oltre che dal Lago di Como, anche dal Maggiore.
Sulla sponda lecchese del Lario, a Malgrate si è registrata purtroppo una vittima, un 20enne scomparso sott’acqua durante il nubifragio e recuperato senza vita nonostante le tempestive operazioni di ricerca. Il giovane è stato individuato grazie all’intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco, arrivati in elicottero da Milano. Presenti anche le unità navali della guardia costiera del Lago di Como e un’imbarcazione dei vigili del fuoco.
Durante il nubifragio, nelle acque davanti a Lenno, nel territorio di Tremezzina, si sono registrate raffiche di vento oltre i 40 nodi. L’equipaggio della guardia costiera del Lago di Como, con condizioni meteo al limite dell’operatività del mezzo, ha soccorso 5 natanti, riuscendo a portare in salvo 12 diportisti.
Fondamentali anche gli interventi di ricerca effettuati dalle unità navali della guardia di finanza di Como, che hanno coperto una vasta area a nord del lago e l’impiego delle unità dei vigili del fuoco e delle idro-ambulanze, che hanno assistito alcuni bagnanti in difficoltà. La guardia costiera ribadisce l’importanza, per i bagnanti e per chi si naviga sul lago, di rispettare le regole per la sicurezza e per prevenire i rischi di incidenti e problemi in acqua.
Nelle stesse ore, i vigili del fuoco sono intervenuti sul Monte Colmegnone per soccorrere quattro turisti spagnoli rimasti bloccati dal temporale e recuperati dall’elicottero Drago. Le condizioni meteo hanno reso l’operazione particolarmente complessa. Vento forte e pioggia battente hanno costretto l’equipaggio a lavorare in condizioni al limite. Nonostante le difficoltà, i pompieri sono riusciti a individuare il gruppo e a issarlo a bordo. Al termine del recupero i quattro escursionisti sono stati accompagnati ad Argegno. Erano impauriti ma fortunatamente illesi. Nessuno ha avuto bisogno di cure mediche.