Media, a Herat spari su manifestazione per donne arrestate per abbigliamento

'Avevano violato le norme del velo'. Almeno tre i feriti negli scontri

(ANSA) – ROMA, 09 GIU – La polizia afghana ha aperto il fuoco su oltre 100 persone nella città di Herat, durante una protesta per i diritti delle donne. Gli scontri avrebbero causato almeno tre feriti. Lo riportano diversi media internazionali. I manifestanti denunciano la repressione da parte dei talebani che ha portato all’arresto di oltre una decina di donne per violazione del codice di abbigliamento. Le normative governative stabiliscono che le donne possono uscire in pubblico solo indossando l’hijab completo, che comprende un velo e una lunga veste che copre tutto il corpo. Il rispetto di queste regole è affidato al temuto Ministero per la Propagazione della Virtù e la Prevenzione del Vizio. Richard Bennett, l’inviato speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani in Afghanistan, si è detto "allarmato dall’uso eccessivo della forza contro manifestanti apparentemente pacifici a Herat". In un post su X, ha affermato che i responsabili delle violenze devono essere chiamati a risponderne. "È tempo di allentare la tensione, rispettare la libertà di espressione dei cittadini, in particolare di donne e ragazze, ed evitare ulteriori danni", ha dichiarato Bennett. (ANSA).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.