(ANSA) – ROMA, 22 GIU – "Sono felice del fatto che le bambine stiano bene. Auspico che qualunque decisione venga presa attenga unicamente e saldamente al loro superiore interesse. Resta imprescindibile il diritto di queste minori -e di tutti i minori- a essere ascoltate in tutti i procedimenti che le riguardino, principio sancito dalle convenzioni internazionali e dalla legge nazionale. In particolare: per la legge un minore a 16 anni può lasciare la scuola, può stipulare contratti di lavoro o avviare un’attività di impresa, può sposarsi e avere figli, è ritenuto penalmente imputabile -fin dai 14 anni-. Non dovrebbe essergli riconosciuto anche il diritto di scegliere autonomamente dove e con chi vivere? Così all’ANSA Marina Terragni, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. (ANSA).
Sorelle ritrovate, garante infanzia ‘siano ascoltate’

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