E’ morto questa mattina all’età di 83 anni Piero Sacchi, fondatore e titolare fino al 2009 dell’Harry’s Bar sulla riva di Cernobbio.
Era il 1973 quando Piero Sacchi decise di lanciare il trend degli American Bar sul Lago di Como. Il suo locale divenne nel tempo un punto di riferimento per la clientela non solo locale, ma anche internazionale. Si tratta tuttora di uno tra gli esercizi più noti affacciati sulle rive del Lario e che ha avuto tra i suoi clienti Robert de Niro, Bruce Springsteen, George Clooney, Denzel Washington, Liza Minelli, oltre ad importanti personaggi del panorama economico e politico. Nel 2009 il locale è stato rilevato da nuovi soci, mentre nel 2024 è stato acquisito da Villa d’Este Spa.
“Il locale che ha fondato mio marito è sempre stato un piccolo gioiello del Lago di Como – dichiara la moglie, Rosy Zambotti, per anni al suo fianco nella gestione del bar – Ha lasciato una bella eredità. Piero è sempre stato un punto di riferimento per tante persone e tanti vip, a partire da John John Kennedy fino a Liza Minelli. Il nostro è stato il primo locale in cui è entrato George Clooney sul Lario. L’attore americano aveva una grande simpatia per mio marito. Ci sono tanti aneddoti legati all’Harry’s Bar, dove è nata anche una bella amicizia tra Piero e l’imprenditore tessile Antonio Ratti. Mio marito ha lasciato tanti ricordi, gli ho sempre detto che avrebbe potuto scrivere un libro”.
“Tutti andavano all’Harry’s Bar soprattutto per Piero – dice il sindaco di Cernobbio, Matteo Monti – Era il titolare del locale, ma anche un punto di riferimento, conosciuto da tutti. Una persona molto socievole”.
Il funerale si terrà mercoledì 1° luglio alle 16 nella Chiesa del Redentore di Cernobbio.




