(ANSA) – ROMA, 06 LUG – Il 56,3% degli studenti boccia il wi-fi della scuola, il 49,4% critica lo stato dei bagni, il 38,7% giudica insufficiente l’impianto di riscaldamento. Solo il 5,9% considera la propria scuola ‘moderna’. E’ quanto emerge dall’indagine realizzata dal Censis nell’ambito del progetto Iride ‘La scuola vista dai giovani’, che ha coinvolto oltre 8.000 studenti delle scuole secondarie di secondo grado e 1.000 diplomati di età compresa tra 18 e 24 anni. "La qualità degli spazi scolastici – dice il Censis – continua a rappresentare uno degli elementi critici dell’esperienza formativa degli studenti e l’edilizia scolastica rimane uno dei nodi strutturali del sistema educativo italiano. Una quota significativa degli istituti, infatti, è ancora ospitata in edifici datati, spesso progettati originariamente per funzioni diverse da quelle scolastiche e successivamente adattati". Valutazioni positive emergono nei confronti degli spazi di apprendimento diversi dalle aule tradizionali: il 44,9% degli studenti delle scuole superiori esprime giudizi ottimi o buoni su laboratori, aule di informatica, biblioteca, aule attrezzate; il 44,6% sugli altri spazi interni dell’edificio scolastico, il 40,7% sugli ambienti destinati alle attività culturali (aula magna, teatro, ecc.), e il 39,7% sulle aree esterne. Le aule tradizionali invece, che rappresentano ancora il principale luogo della vita scolastica quotidiana, raccolgono soprattutto valutazioni di sufficienza (40,3%), solo il 30,2% dà una valutazione molto positiva (ottimo o buono), mentre il 29,5% esprime un giudizio negativo. (ANSA).
Censis, solo il 5,9% degli studenti considera la propria scuola moderna




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