Cocaina ed eroina nei boschi di Cadorago. Pusher arrestato, droga e contanti sequestrati

Boschi comaschi osservati speciali. Un altro pusher arrestato. Si tratta di un 30enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine e già destinatario di un decreto di espulsione, privo di permesso di soggiorno. L’intervento dei carabinieri di Lomazzo risale a ieri nel comune di Cadorago, località “Alla Madonnina”, area da tempo oggetto di controlli serrati. I militari hanno individuato, bloccato e perquisito l’uomo. Trovati e sequestrati 6 grammi di cocaina, 15 di eroina e 25 di hashish oltre a materiale per il confezionamento delle dosi. Trovati anche 145 euro in contanti e 200 franchi svizzeri, considerati l’incasso della vendita della droga. Il 30enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Prosegue, dunque, senza sosta l’azione dei carabinieri della Compagnia di Cantù nel contrasto allo spaccio nelle aree boschive del territorio. L’attività, organizzata attraverso servizi mirati nelle zone segnalate come pericolosi luoghi di scambio, ha consentito di interrompere un’attiva piazza di spaccio, ricavata in una zona boschiva a ridosso delle abitazioni. Un’azione capillare e quotidiana finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini e restituire vivibilità alle aree interessate dal fenomeno.

“Eccellente blitz dei carabinieri di Lomazzo che ieri nei boschi comaschi hanno messo a segno un altro importante risultato contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, arrestando un pusher marocchino irregolare, con precedenti di polizia, già destinatario di un decreto di espulsione. L’operazione condotta dai militari dell’Arma nel comune di Cadorago, a cui rivolgo i miei complimenti, conferma l’impegno incessante e a tutto campo dei nostri uomini in divisa contro i venditori di morte. Un grande lavoro che mi rende orgoglioso delle nostre forze dell’ordine, in prima linea ogni giorno per combattere i supermarket di droga a cielo aperto e difendere la legalità e la sicurezza dei cittadini”. Così, in una nota, Nicola Molteni, Sottosegretario al Viminale.