Esplosione in fabbrica, sette indagati. Mercoledì autopsia sul 59enne

Inchiesta Procura Vasto per omicidio colposo

(ANSA) – CHIETI, 13 LUG – Sei persone e la società che ha acquistato il ramo di azienda di Esplodenti Sabino sono indagate nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Vasto in seguito all’esplosione che lo scorso 9 luglio, nell’impianto di Casalbordino, in provincia di Chieti, ha provocato la morte di un lavoratore di 59 anni, Carlo Piscopo, e il ferimento di un operaio 54enne. Le ipotesi di reato – in relazione all’esplosione nello stabilimento che si occupa di smontaggio e disattivazione di munizioni militari – sono omicidio colposo, lesioni colpose e violazione di alcune norme in materia di sicurezza sul lavoro; alla società viene contestato l’illecito amministrativo. L’informazione di garanzia è stata notificata in vista dell’autopsia, che si svolgerà mercoledì prossimo, 15 luglio, a Chieti, affidata al medico legale Pietro Falco. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore della repubblica di Vasto, Silvia Di Nunzio. (ANSA).

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