(ANSA) – TRIESTE, 23 LUG – Protesta questa sera in centro a Trieste contro la presenza in città dell’ambasciatore degli Stati Uniti, Tilman J. Fertitta, giunto nello scalo giuliano a bordo del suo super yacht di 117 metri, il Boardwalk. Un presidio di oltre cinquanta persone, si è radunato all’angolo tra Riva del Mandracchio e via Felice Venezian, proprio di fronte al molo dove è ormeggiato lo yacht, promosso dalle associazioni Salaam, ragazzi dell’olivo e Assopace Palestina, con l’adesione dei gruppi No Green Pass. Tra le fila dei manifestanti sventolano bandiere della Palestina, di Cuba e della pace, oltre a un grande striscione con la scritta "Yankee go home". Molti anche i cartelli realizzati con pezzi di cartone, con scritte contro la politica internazionale degli Stati Uniti, come "Diplomazia da milionari per profitti azionari e povertà di proletari", oltre a messaggi contro Trump e Netanyahu e critici nei confronti del Presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, presente al party serale con le istituzioni e i vip della regione. Diversi i cori intonati durante la mobilitazione: "Palestina, Cuba, Libano e Iran, qua finisce come in Vietnam", "Da Trieste ad Aviano, torna a casa boia americano", "Le vostre guerre, i nostri morti, fuori le armi dai nostri porti" e "I palestinesi non sono terroristi, ma un popolo che lotta contro i colonialisti". "Era giusto fare qualcosa, la manifestazione che c’è stata a Venezia ci ha dato un po’ il là – ha spiegato un membro di Assopace, Roberto Cirelli – questo ambasciatore assomiglia a Trump e ha deciso di fare questo giro diplomatico con il super panfilo per mostrare il potere dell’America, anche a nostre spese". (ANSA).
"Yankee go home", protesta a Trieste contro presenza ambasciatore Usa Fertitta




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