(ANSA) – TORINO, 26 LUG – "Mi sento in imbarazzo nel dovere ancora una volta rinnovare la mia solidarietà alle forze dell’ordine, ancora una volta vittime della violenza organizzata, folle e gratuita, targata NoTav. Una violenza particolarmente grave – oltre 60 operatori delle forze dell’ordine feriti – inammissibile in un Paese democratico, pianificata e preparata all’ombra del festival dell’Alta Felicità e della cosiddetta "pacifica" marcia estiva NoTav". Ad affermarlo è Paolo Foietta, presidente della Commissione Intergovernativa Italia Francia per la Torino Lione. "Sono anni – aggiunge – che la cronaca estiva della Valle di Susa è segnata dalle violenze, coincidenti con il campeggio estivo NoTav ed il festival dell’Alta Felicità; appuntamenti oramai ricorrenti e rituali degli oppositori". "La Valle di Susa – dice Foietta – è oramai diventata la summer school dell’arcipelago antagonista italiano ed europeo. Basta alle ambiguità !!! Non esistono più giustificazioni. non sono più accettabili le dichiarazioni pelose del tipo ‘io c’ero ma se c’ero dormivo’. Non basta più condannare violenti. Occorre che tutti i ‘conniventi’ la smettano di offrire sedi, sostegno e platea a chi pratica oramai abitualmente ed in forma endemica la violenza organizzata contro le Forze dell’Ordine, contro i lavoratori dei cantieri e la maggioranza della popolazione della valle, colpevole di considerare la Torino Lione una opportunità". (ANSA).
Tav, per Foietta forze dell’ordine vittime violenza oorganizzata




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