Grande Como, vittoria per 4-1 all’esordio in Champions

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Esordio da urlo per il Como in Champions League. Clamorosa vittoria della squadra di Cesc Fabregas, che si è imposta per 4-1 contro i tedeschi del Lipsia. Una serata incredibile e indimenticabile, vissuta con infinita passione dai tifosi biancoblù.

Il Como, come annunciato e auspicato alla vigilia da mister Cesc Fabregas, è sceso in campo fin dall’inizio con il consueto atteggiamento arrembante.
Un predominio territoriale premiato con la rete di Baturina al 25′. Il croato è stato abila centro area a trovare lo spiraglio vincente sugli sviluppi di un traversone basso dalla destra di Douvikas respinto corto dalla difesa tedesca.

Baturina nella storia del Como, con la prima rete in Champions. Il croato, peraltro, in America la scorsa estate è stato pure il primo giocatore tesserato per il club lariano a segnare ai Mondiali.

Al 35′ il raddoppio, con la realizzazione di Douvikas lanciato da un assist di un incontenibile Baturina.

Tris al 55′ con Diao, scattato sulla destra, che ha insaccato con un preciso diagonale.

Poco dopo un errore che grida vendetta. Da Cunha in contropiede solo davanti al portiere sceglie la soluzione personale e calcia clamorosamente fuori. Poteva essere la rete ammazza-match e invece è uno sbaglio che ha risvegliato i tedeschi. Poco dopo è infatti giunto il gol del 3-1 con Maksimivic. Da quel momento il Lipsia ha cominciato a spingere e a chiudere i lariani nella loro metacampo.

Gli ospiti non hanno mai mollato e il Como più che alle sue consuete trame si è affidato al contropiede. E in una azione di rimessa altro clamoroso errore di Nico Paz.

Lariani in sofferenza fino al 4-1 al 90′ di Perrone che ha definitivamente chiuso il match.

E alla fine è stata gran festa per gli 11mila del Sinigaglia per una serata già di per sé storica, nobilitata da una grande vittoria.

Una fase del match (foto servizio Roberto Colombo)