Il movimento No Tav prova a riorganizzarsi dopo lo stop al campeggio

Una cinquantina di giovani è riunita nel centro di Susa per confrontarsi

(ANSA) – SUSA, 30 LUG – I No Tav studiano le prossime mosse, dopo che il prefetto di Torino ha vietato il campeggio libero a Susa e Bussoleno. Proprio in questi territori, da oggi e sino a sabato prossimo, era in programma un presidio del movimento, che sarebbe dovuto terminare con una "serata di lotta". Le aree che avrebbero dovuto ospitare il campeggio sono al momento presidiate dai reparti antisommossa di polizia, carabinieri e guardia di finanza. Una cinquantina di giovani è riunita in questo momento nel centro di Susa per confrontarsi e studiare il da farsi. (ANSA).

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