Incendio sul Monte Goi, da Regione Lombardia 440mila euro per far fronte ai danni causati dal devastante rogo dello scorso agosto. Nuove risorse per interventi di difesa del suolo sul territorio comasco, accelerazione dei lavori già finanziati sul Monte Goi e un tavolo di confronto permanente per seguire passo dopo passo gli interventi nell’area colpita dall’incendio di agosto. Sono questi i principali esiti del primo tavolo tecnico che si è riunito oggi in Regione. All’incontro, convocato dall’assessore al Territorio e Sistemi Verdi Gianluca Comazzi, hanno partecipato le strutture tecniche regionali competenti, il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, il presidente del Parco regionale Spina Verde, l’assessore regionale Alessandro Fermi, i consiglieri regionali Gaddi e Orsenigo, e – da remoto – anche il sindaco Rapinese. Con loro anche il presidente di ATO Como e i rappresentanti delle associazioni locali dei quartieri di Albate, Muggiò e Lora.
Occhi puntati ora sugli step successivi: nel prossimo piano regionale per il contrasto al dissesto idrogeologico, atteso tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, sono previste risorse mirate per Como. Intanto, si parte con il finanziamento regionale da 440mila euro destinato agli interventi nel parco regionale Spina Verde, nel comparto Monte Goi-Valbasca. Nel dettaglio, il progetto prevede – tra le opere principali – la rimozione delle piante cadute, il ripristino della viabilità forestale, interventi per favorire il deflusso delle acque e contrastare l’erosione, la realizzazione di nove guadi e il ripristino di un tratto di circa 30 metri in prossimità dell’abitato di Lora. Sono previsti inoltre interventi di consolidamento dei versanti.
“L’incendio del Monte Goi ha lasciato una ferita importante sul territorio. Ora è necessario lavorare insieme per mettere in sicurezza l’area e accompagnarne il recupero”, commenta l’assessore Comazzi. Necessità di pianificazione e di ulteriori risorse evidenziata anche dall’assessore Fermi. “In momenti come questi – commenta – credo che la tempestività e la coesione tra le parti in causa sia fondamentale“. “Durante questa prima riunione – ricorda ancora Fermi – ho chiesto innanzitutto che questo tavolo venga mantenuto e convocato periodicamente. Intanto il parco sta predisponendo un progetto: il compito di Regione Lombardia è stare al suo fianco”.
“Concretezza e operatività sono le uniche risposte possibili. Ora la priorità è chiudere rapidamente l’aggiornamento del progetto esecutivo e le autorizzazioni ancora mancanti”, aggiunge il consigliere regionale di Forza Italia Sergio Gaddi. “Nell’assestamento di bilancio di luglio 2025 era stata approvata una mia richiesta di stanziamento di 440mila euro da destinare a un progetto per la pulizia delle aree boschive e la riforestazione del monte Goi – ricorda invece il consigliere del Pd Angelo Orsenigo – Quindi non è assolutamente vero che Regione non si è mai data da fare. Ora – conclude – partirà il tavolo di lavoro tecnico di cui mi farò garante affinché si provveda a mettere in sicurezza l’area il prima possibile e a intervenire rapidamente per un ritorno alla normalità”.


